I clichè ci vogliono zuccherose e accomodanti, l’immaginario collettivo ci vede morbide, accoglienti e anche un pò geishe. Ma abbiamo tutto il diritto di essere anche “spigolose”. Esatto, con ironia e grinta: che nessuno ci tocchi le spalle strutturate, i tagli strong e le longuette geometriche! Di collezioni che possiedono queste caratteristiche ce ne sono infinite eppure spulciando le news della settimana mi ha colpita lei, Dora Abodi, forse proprio letteralmente, vista la durezza di capi e rispettivi tessuti.
Il lookbook F/W 2013-14 non mente: una donna forte e combattiva, che osa con qualche mix&match tra stampa barocca, motivi bizantini e figure astratte, si lascia sedurre da alcuni sfarzi e capricci ma vede con lucidità i suoi obiettivi, è determinata e self confident. Non dobbiamo aver paura dei volumi over, quelli che ci valorizzano, naturalmente! La femminilità è accentuata, si riscopre futuristica e non scontata.
Ricordiamoci che giacche, bluse o cappotti non sono solo un nugolo di forme, stoffe e imbastiture ma ben altro: rappresentano un mood, una filosofia di vita. Quando scegliamo un vestito facciamo molto di più, scegliamo un’identità, che sia per sempre o per un’occasione isolata, selezioniamo una sfaccettatura del nostro carattere da mostrare a chi guarda, e questi capi si fanno sentire gridando a squarciagola che possiamo esserlo: decise e combattive proprio come il design di ciò che indossiamo.






























